giovedì 26 marzo 2026

Un ricordo di Ariodante Marianni su Lucaniart

Tre poesie di Ariodante Marianni | LucaniArt Magazine


Se qualcosa dei miei versi

Se qualcosa dei miei versi
sopravvivrà nel tempo,
sorprenderà il lettore
l’allegra furia giovanile
di quest’amore così nudo e crudo.
(Danzava, Socrate, nella sua prigione,
aspettando la coppa di cicuta).

(Ariodante Marianni, Un amore senile e altre spezie, Book Editore 2008)


Il messaggio vibrava già nel sonno

Il messaggio vibrava già nel sonno,
nelle veglie del sonno, dal suo faro
sulle acque scure in attesa dell’alba,

poi l’alba è apparsa disegnando il borgo,
festiva, gaia, scampanando
su vigne ed uliveti a braccia aperte,

trepidante vigilia di un incontro.

(A. Marianni, Un amore senile e altre spezie, Book 2008, p. 44)


Nell’eternità

L’eternità
tra il mio principio
e la mia fine
è un segmento,
un canto
d’amore e nostalgia,
quando il sole tramonta
e il mare a occidente
è fuso metallo luminoso.
La luce
leonardesca
affina i volti, innalza
terrestri ed infelici.

(da La poesia e la vita. Ariodante Marianni dieci anni dopo, Fermenti Editrice 2017)

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