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lunedì 16 settembre 2024

Ricordo di Ariodante Marianni, di Manrico Murzi

Citare tutti i letterati che hanno frequentato e amato l'isola d'Elba, sarebbe sciorinare un lungo catalogo. Anche stando ad anni recenti i nomi sono tanti: Dylan Thomas, Carlo Laurenzi, Heinrich Böll, Mario Luzi, Piero Bianucci, Hervé Guibert, Alberto Bevilacqua... fino agli odierni Joanna Scott e Alessandro Orlandini, il quale di un suo romanzo scrive, rivolto agli elbani, "il personaggio che state leggendo potrebbe essere la descrizione di un vostro vicino di casa o addirittura voi stessi". Meglio allora ricordarne uno per tutti, il poeta Ariodante Marianni. Riportarlo alla mente è come un tuffo nel mare del passato che raggiunge, in questo 2023, la profondità di ben settantuno nodi. Tanti sono gli anni partendo dal lontano marzo 1952 quando lo incontrai alla Sapienza di Roma davanti all'aula dove il cantore de Il Porto Sepolto teneva lezione. Ero con l'autore de Il gabbiano azzurro, figlio come me dell'Arcipelago Toscano, desideroso di farmi conoscere Ungaretti. Dopo i saluti e un'allegra chiacchierata, Ariodante, Raffaello ed io ci sedemmo da scolari sui banchi dell'aula ad ascoltare la lezione del Maestro del quale Ario, come lo chiamavamo, era il segretario. Da quella rara occasione, la mia frequentazione con Ariodante, che laureato in Economia di tutto parlava fuorché di bilanci, fu assidua per le sue visite all'Elba partecipando anche a convegni letterari: importante la sua relazione a Rio Marina per un incontro sulla figura del poeta Luigi Berti. La sua passione investiva, oltre alla letteratura, anche la pittura e le arti visive in particolare.

Il saggio integrale si legge su Enjoyelba, sul numero cartaceo (2023) o al link qui di seguito: Enjoyelba_HD_Singola-40-41.pdf

martedì 18 ottobre 2022

Versi per Ario. Poesie segnalate: A Dylan Thomas di Manrico Murzi

Si faccia alba l'aria e viva aurora!

Amico, figlio scherzoso del mare,

da dove sei, sott'acqua e lontano,

aiutami a togliermi di dosso

questo peso di tunica fenicia

che mi fa lunga ésca del dolore.

Sarò come nei tempi assieme corsi

libero sfogo di allegra gazzella

attenta agli occhi di un vago gabbiano

creduti contemplanti, ma cercanti

in giri d'elica il vivo del pesce.



Tra autobiografia e memoria, il poeta evoca in questi versi, simili a pennellate veloci ma capaci di ritrarre persone, paesaggi e sentimenti, il soggiorno di Dylan Thomas all'isola d'Elba.



mercoledì 10 maggio 2017

LA POESIA E LA VITA. Ariodante Marianni dieci anni dopo


LA POESIA E LA VITA. Ariodante Marianni dieci anni dopo

E' in uscita per i tipi della casa edtrice romana FERMENTI (http://www.fermenti-editrice.it) un denso volume di inediti e contributi critici di e su Ariodante Marianni, a cura di Eleonora Bellini. Il libro contiene inoltre versi, saggi e testimonianze di amici del poeta: Antonio Barbuto, Lisa Bernardi, Michelangelo Di Cerbo, Alfredo Luzi, Giulio Martinoli, Paride Mercurio, Manrico Murzi, Martina Sabbatini, Massimo Scrignòli.